Associazione di Volontariato Oncologico

NonSiamoSoli onlus

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NonSiamoSoli onlus fa parte della Consulta delle Associazioni di Volontariato e Tutela del diritto di salute dell'ASL1 Imperiese

 

NonSiamoSoli onlus aderisce alla F.A.V.O. Federazione Italiana delle

Associazioni di Volontariato in Oncologia

 

 

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ATTIVITA' SVOLTE NEL 2016






Utile presenza di NonSiamoSoli a Roma per parlare di malati di cancro nel mondo del lavoro

Sanremo. Una delegazione dell’Associazione di Volontariato Oncologico NonSiamoSoli onlus di Sanremo, composta dalla presidente Tiziana Guatta, dalla vicepresidente Noemi Angelini e dai volontari Francesco Manca e Anna Chiarello, nei giorni scorsi ha partecipato all’incontro-dibattito dal titolo “L’inclusione dei malati di cancro nel mondo produttivo: utopia o realtà?” organizzato da FAVO insieme all’intergruppo parlamentare delle malattie rare e svolto presso la sala Aldo Moro alla Camera dei Deputati a Montecitorio a Roma.

Dalla giornalista e moderatrice Livia Parisi è tra gli altri emerso il dato sull’incremento dei nuovi casi di diagnosi di cancro in aumento del 20% negli ultimi 5 anni. Un’indagine condotta dalla Federazione italiana delle Associazioni Volontariato in Oncologia (FAVO) e Censis (2012) ha stimato che nel nostro Paese 274 mila persone sono state licenziate, costrette alle dimissioni, oppure hanno dovuto cessare la propria attività o comunque hanno perso il lavoro a seguito delle conseguenze della diagnosi di tumore. Presente l’onorevole Paola Binetti che ha sottolineato concetti come l’identità di vita, asserendo che la persona ha il cancro, ma non è il suo cancro. Notevole interesse è stato riscontrato dall’intervento registrato dell’ingegner Alberto Cerretti, lavoratore dipendente con esperienza di malattia che ha messo in evidenza come il malato oncologico, ancora oggi, incontri notevoli difficoltà nel mantenere la propria dignità nel mondo del lavoro. Dalla blogger Daniela Fregosi, in arte “Afrodite K”, poi, moltissime testimonianze di liberi professionisti iscritti alla gestione separata INPS che hanno riscontrato notevoli difficoltà nella gestione della malattie, delle cure e del reinserimento sociale a seguito del cancro. Di come le nuove terapie debbano tenere conto delle interazioni tra farmaci in uso, e quanto sia importante prescrivere e somministrare non solo un farmaco adatto a colpire “quel” tumore, ma un farmaco adatto a quella persona con “quel” tumore è stato invece l’argomento affrontato dal professor Paolo Marchetti, dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma.

“I malati di cancro sono persone a rischio povertà – ha affermato Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO – poiché la malattia genera un aumento dei costi sociali diretti e indiretti ed una diminuzione dei redditi: la cosiddetta tossicità finanziaria del cancro. L’indagine FAVO-CENSIS del 2012 ha rivelato che il 78% dei malati oncologici, infatti, ha subito un cambiamento nel lavoro in seguito alla diagnosi: il 36,8% ha dovuto fare assenze, il 20,5% è stato costretto a lasciare l’impiego e il 10,2% si è dimesso o ha cessato l’attività (in caso di lavoratore autonomo). Il lavoro aiuta anche ad affrontare meglio la malattia e le cure antitumorali, è cruciale garantire ed implementare strumenti ed azioni che assicurino ai lavoratori malati di conciliare i tempi di cura con quelli di lavoro”. “E le attività di ritorno al lavoro – ha spiegato Giuseppe La Torre, dell’Università la Sapienza di Roma – vanno programmate nell’ambito di un processo di comunicazione complesso e continuo e spesso sono “difficili da gestire e necessitano di un supporto“. L’Italia è stato il primo paese in Europa a promulgare nel 1955 una legge sulla sicurezza del lavoro, la migliore esistente tanto che la Comunità Europea l’ha fatta sua. Purtroppo è difficile l’applicazione. “Il numero delle persone con una diagnosi di tumore (recente o passata) continua a crescere: secondo dati aggiornati dell’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) sono 1 milione le persone in età lavorativa con diagnosi di cancro, pari a circa il 30% di tutti i casi prevalenti – afferma Elisabetta Iannelli, Segretario Generale FAVO.

Nel 2015 oltre 300 dei 1000 nuovi casi di tumore al giorno in Italia sono stati diagnosticati a lavoratori. L’AIRTUM ha stimato 130 mila nuovi casi tra 15-64 anni, pari ad un terzo di tutte le nuove diagnosi, di cui oltre 70 mila sono donne in età attiva. L’inclusione lavorativa dei malati oncologici è pertanto un investimento sociale ed economicamente produttivo, un valore anche in termini di professionalità che va tutelato. “I contratti collettivi nazionali e forse ancor più quelli aziendali, - ha dichiarato Maurizio Del Conte dell’Università Bocconi e Presidente ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) – possono realizzare uno scambio virtuoso tutela delle assenze brevi e allungamento dei periodi di comporto per le gravi patologie.

Durante il dibattito che si è aperto al termine delle relazioni, la psicologa del lavoro e vice presidente Associazione Volontariato Oncologico NonSiamoSoli Onlus di Sanremo, Noemi Angelini, ha invitato tutti i partecipanti a riflettere sull’inserimento del concetto e della figura professionale dello “Psicologo del lavoro e delle Organizzazioni” in questo quadro di riabilitazione globale della persona, in quanto professionista preparato e pronto nel supporto, nel sostegno psicologico ai malati di cancro, e figura che può garantire un efficace impatto sociale e lavorativo delle persone, preparando e formando l’Azienda all’inserimento di chi viene colpito dal cancro che, come dobbiamo sempre ricordare, è una persona che ha vissuto il trauma di essere stata sbalzata fuori da un flusso di vita, della sua stessa vita.

In questa direzione FAVO intende approfondire il tema con l’Associazione NonSiamoSoli onlus avvalendosi proprio dell’esperienza e la collaborazione della dottoressa Angelini. Su sollecitazione di De Lorenzo, Binetti ha auspicato che il nuovo governo possa portare a termine il lavoro iniziato per i LEA per l’inclusione dei pazienti oncologici.

di

fonte Riviera24



Confeziona pacchetti natalizi per fare sensibilizzazione oncologica con NonSiamoSoli

Sanremo. L’opera di sensibilizzazione può essere messa in campo in varie forme. Ecco allora che Tiziana Guatta, presidente dell’associazione di volontariato oncologico NonSiamoSoli, invita le donne dal 10 al 24 dicembre a confezionare pacchetti natalizi in un negozio a Sanremo, portando così a conoscenza l’attività della onlus mirata, nel proprio piccolo e con le sole proprie finanze, ad aiutare le donne sole (anche momentaneamente) raccogliendo fondi.

Si attendono adesioni per 3 ore al mattino o al pomeriggio. Contattare Tiziana Guatta al 331.3966077 oppure alla mail info@nonsiamosoli.it .



“Ecco da FAVO le esigenze dei malati di cancro”

Sanremo. Come membro del direttivo nazionale FAVO, la sanremese Tiziana Guatta tiene a far presente che, in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo, FAVO –Federazione Italiana Associazioni Volontariato Oncologia, pur non esprimendosi a favore di nessuna delle due parti ha stilato il documento sotto descritto per chiarire le esigenze dei malati di cancro e delle loro famiglie.

Riforma costituzionale e sanità: note a margine del dibattito sul referendum del 4 dicembre

In queste settimane che precedono il voto per il referendum costituzionale del 4 dicembre, il dibattito ha toccato anche la materia sanitaria. I sostenitori della riforma hanno indicato come diretta conseguenza dell’approvazione delle modifiche alla Costituzione un sensibile miglioramento del Servizio Sanitario Nazionale dovuto al superamento delle disparità regionali nell’erogazione dei LEA.

In particolare, quale effetto diretto della riforma, è stato annunciato che i malati di cancro avranno le stesse possibilità di accesso su tutto il territorio nazionale alle cure e ai farmaci oncologici innovativi. Le chance di guarigione, dunque, ad avviso dei favorevoli alla revisione della Costituzione, non saranno più dipendenti dalle singole scelte regionali.

F.A.V.O., che da sette anni documenta rigorosamente nel Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici le numerose e crescenti disparità nell’accesso ai servizi di diagnosi, di cura e di riabilitazione, ritiene di dover intervenire nel dibattito per fare la dovuta chiarezza.

Le notizie di fatti certi e le previsioni per il futuro, infatti, si sono confuse e riunite in un unico messaggio che rischia di essere fuorviante.

Lo stanziamento di cinquecento milioni di euro destinati all’acquisto di medicinali oncologici innovativi, previsto dal Governo nella legge di bilancio per il 2017 tra le misure a sostegno del Servizio Sanitario Nazionale, è sicuramente una scelta che merita il plauso di tutte le associazioni dei malati.

La pronta disponibilità delle cure e l’accesso effettivo dei pazienti ai nuovi farmaci in modo uniforme su tutto il territorio nazionale non dipende, tuttavia, soltanto dalle decisioni di spesa assunte dallo Stato, e non dipenderà direttamente dall’esito del referendum: l’inserimento di nuovi farmaci nei prontuari richiede, infatti, necessariamente un’attività amministrativa decentrata e preliminare a livello regionale e aziendale. Tale attività si somma a quella già espletata a livello centrale dall’AIFA. Sul complesso e ridondante procedimento amministrativo che rende accessibili le cure, ma che al contempo è causa di disparità anche infraregionali, la riforma costituzionale non avrà effetti migliorativi diretti e immediati.

F.A.V.O. con la sua attività di lobbying ed advocacy, nata e sviluppatasi fuori dalle aule parlamentari, ha sollecitato con forza un’azione di coordinamento a livello centrale più forte e mirata di quella attuata a partire dalla riforma del Titolo V del 2001, al fine di sanare definitivamente le disparità territoriali nell’accesso alle cure, anche con l’attivazione, se necessari, dei poteri sostitutivi dello Stato nei confronti delle Regioni. Tale richiesta è peraltro condivisa dalle Commissioni parlamentari Bilancio, Tesoro e Programmazione e Affari sociali che, nel 2014, all’esito dell’indagine conoscitiva condotta congiuntamente sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, hanno indicato, tra le misure da adottare, il recupero del ruolo dello Stato nell’indirizzo e verifica dei Sistemi sanitari regionali.

F.A.V.O. è stata promotrice e prima firmataria di un appello destinato ai parlamentari affinché la nuova formulazione dell’art. 117 co. 2, lett. m) Cost. fissasse ancor più chiaramente la competenza esclusiva dello Stato per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili, sociali ma anche sanitari.

L’emendamento, richiesto da F.A.V.O. e promosso dall’On. Pierpaolo Vargiu, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, è stato tuttavia respinto e si è persa, così, l’occasione della riformulazione dell’art. 117 Cost. per ribadire, in modo inequivocabile, il ruolo dello Stato quale garante del diritto alla tutela della salute. Tuttavia va ricordato che, nel vigore dell’art. 117 Cost. così come riformulato nel 2001, era pacifico che i LEA fossero comprensivi dell’assistenza sanitaria.

La nuova Costituzione potrebbe non avere, dunque, sul Servizio Sanitario Nazionale gli impatti diretti e immediati sperati.

La strada che F.A.V.O. indica chiaramente per sanare le intollerabili disparità territoriali, si ribadisce, è il recupero da parte delle autorità centrali di un ruolo preponderante nel governo della sanità, anche con il ricorso all’utilizzo dei poteri sostitutivi non soltanto nel caso di dissesto finanziario, ipotesi già oggi prevista dal legislatore ordinario che ha fissato le regole per l’attivazione dei cosiddetti piani di rientro.

La nuova formulazione dell’art. 120 Cost., che reca la disciplina costituzionale dei poteri sostitutivi in modo pressoché identico alla precedente, non depone nel senso di un più incisivo ricorso alla supplenza dello Stato nei confronti delle Regioni per assicurare il pieno godimento del diritto alla salute nei suoi contenuti essenziali costituiti dai LEA.

Sarebbe opportuno, in tal senso, un intervento del legislatore ordinario attuativo e chiarificatore delle norme costituzionali anche nel caso in cui la riforma non dovesse essere approvata.

F.A.V.O. ha comunque riportato un’importante vittoria con l’approvazione da parte della Camera durante i lavori parlamentari per la riforma costituzionale dell’Ordine del Giorno presentato dall’On. Vargiu con cui il Governo è stato impegnato “ad assumere le opportune iniziative per la piena tutela del diritto alla salute in tutte le regioni italiane, garantendo l’intervento perequativo delle opportunità e quello di verifica e controllo da parte dello Stato”.

In ogni caso, indipendentemente dall’esito del referendum del 4 dicembre, F.A.V.O. proseguirà la sua azione per una sanità “una e indivisibile”, a partire dal monitoraggio costante dell’attuazione dei LEA per i malati di cancro, nella speranza di documentare finalmente un’inversione di tendenza verso l’uguaglianza dei diritti.

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fonte Riviera24


Scoprire in tempo la malattia. Chiusa la terza giornata di Educazione alla Prevenzione SenOncologica ‘NonSiamoSoli’



Bordighera. Sabato 12 novembre 2016 a Bordighera, l’associazione NonSiamoSoli onlus di Sanremo ha realizzato la terza giornata per l’anno 2016 di Educazione alla Prevenzione SenOncologica con mammografia ed ecografia e se necessario visita chirurgica. La prima giornata è stata organizzata per le giovani donne sotto i 40 anni mentre le restanti due per tutte le donne mamme, nonne, socie e non socie, pazienti oncologiche e non che hanno prenotato per tempo, in gratuità.

Purtroppo non sempre ci sono buone notizie facendo i controlli, ma proprio per questo, sollecitiamo le donne ad effettuare la prevenzione che permette di scoprire per tempo la terribile malattia del cancro al seno”.  Sincera gratitudine della presidente Tiziana Guatta va a tutte le persone, medici, volontari e donne che hanno dato e avuto la possibilità di effettuare ancora una volta questa intensa giornata di prevenzione senoncologica resa possibile grazie alle donazioni del cinque per mille: Codice Fiscale 90071280086.

NonSiamoSoli onlus fa parte della Consulta delle Associazioni di Volontariato e Tutela del diritto di salute dell’ASL1 Imperiese. “Il nostro intento – spiega la Guatta – è quello di essere un punto di riferimento per chi già sta affrontando le cure oncologiche, e per le donne che scoprono di avere il cancro al seno, perché il momento della scoperta è uno dei più delicati e difficili di tutto il percorso che la donna dovrà affrontare”.

di

fonte Riviera 24


La presidente di NonSiamoSoli Tiziana Guatta al Ministero della Salute per l’incontro Oncologi & Pazienti

Sanremo. Nuove conoscenze sulle attenzioni che i medici desiderano rivolgere ai pazienti e sulle necessità che i pazienti riscontrano durante le cure. È questo il bagaglio che Tiziana Guatta porta a casa dal convegno dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica AIOM dal titolo “Oncologi & Pazienti uniti per vincere il cancro” che si è svolto presso il Ministero della Salute a Roma e a cui la Guatta, presidente di NonSiamoSoli Onlus, è stata espressamente invitata a partecipare in qualità di consigliera del comitato esecutivo FAVO – Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. L’incontro è seguito all’udienza papale del mercoledì, durante la quale Papa Francesco ha salutato, fra gli altri, anche i partecipanti al convegno, medici oncologi e pazienti.

La formula del convegno è stata innovativa: ad ogni intervento medico ne è seguito uno di un paziente al fine di chiarire bisogni e disponibilità su ogni singolo argomento. Si impara una lingua comune mantenendo i propri ruoli tra paziente ed oncologo. I temi trattati hanno spiegato quello che i pazienti non dicono, quello che gli oncologi chiedono ma anche l’umanizzazione delle cure in oncologia e l’alimentazione. Si è discusso di terapie alternative e complementari, delle forme di comunicazione, dei disagi del malato oncologico, degli esiti dei trattamenti non solo fisici ma anche psicologici, sociali, sessuali e della nutrizione. “Nel nostro Paese, la distribuzione di oncologi è di un medico oncologo ogni 550 pazienti che per questo lamentano lo scarso tempo dedicato a loro durante i colloqui, rischiando di sentirsi lontano dal centro delle attenzioni dell’oncologo e considerato un effetto collaterale della cura. Pazienti e medici si devono invece battere insieme per la centralità e la crescita della cultura della conoscenza”. Per quanto riguarda il consenso informato, è poi emersa l’esigenza di una reale tutela di conoscenza delle cure da affrontare piuttosto che una mera tutela legale mentre, per ciò che concerne l’umanizzazione delle cure in oncologia, tutti si sono espressi in un bisogno di più cure psicosociali per migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Tutti argomenti, questi, che fanno parte delle linee guida che l’AIOM ha come obiettivo nel progetto HUCARE (Humanization of Cancer Care) che rappresenta per tutti un importante strumento di lavoro per migliorare lo stato psicosociale dei pazienti e delle famiglie. Oltre agli ormai famosi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono sempre più necessari i LEU (Livelli essenziali di Umanizzazione) che possono e devono entrare sempre più nella cultura sanitaria per migliorare la vittoria sul cancro.

Molte cause di inquinamento (materie plastiche e ambienti), sono invece emerse riguardo al tema alimentazione: fattori questi che causano malattia interagendo negativamente su cure, malnutrizione e malassorbimento dei nutrienti. Mangiar bene per evitare la malattia è in ogni caso il suggerimento sottolineato. Con una stretta collaborazione fra AIOM, SINPE  (Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo) e FAVO, breve usciranno le linee guida sulle regole più importanti e condivise sulla nutrizione. Questo anche scaturito da un’esigenza nata da un questionario sulla nutrizione stilato da ECPC (European Cancer Patient Coalition) che ha evidenziato molte criticità al riguardo.

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fonte Riviera24


La sanremese Tiziana Guatta relatrice al Congresso scientifico torinese ‘Best in Breast’

Sanremo. C’è stata anche presenza della sanremese Tiziana Guatta al “Best in Breast”, il corso per medici specialisti in oncologia che si è svolto a Torino pochi giorni fa e che ha focalizzato il proprio tavolo di lavoro sul follow up della paziente con carcinoma mammario. Davanti ad una folta platea, composta da medici oncologi, chirurghi, psicologi, generici, infermieri, volontari e pazienti, si sono così sviluppate letture frontali con tavola rotonda multidisciplinare.

L’intervento di Tiziana Guatta durante la tavola rotonda ha così voluto portare l’esperienza e i bisogni delle associazioni, in particolare come presidente dell’associazione NonSiamoSoli onlus di Sanremo e membro del comitato esecutivo della Federazione nazionale delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (F.A.V.O.). Tiziana Guatta ha inoltre rappresentato anche la dottoressa Paola Varese responsabile del comitato scientifico di FAVO, che all’ultimo momento non ha potuto essere presente.

Oltre al Follow up del tumore o della paziente, i temi nella mattinata sono andati a toccare gli effetti collaterali delle cure mediche, la preservazione della fertilità, l’alimentazione e stile di vita nella donna dopo il tumore della mammella, ma anche la prevenzione e la cura alla qualità di vita. Argomento che ha suscitato interesse anche quello di un modello di presa in carico della paziente in follow up in una Breast Unit.

Un’esperienza che oggi inorgoglisce Tiziana Guatta per “aver potuto esporre ad una platea nuova con i rappresentanti della Rete Oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta le esperienze di NonSiamoSoli, le attività di FAVO, aver raccolto nuovi spunti per poter aiutare le socie della nostra Onlus sanremese e, con il direttivo del comitato FAVO Piemonte Liguria e Valle d’Aosta di cui faccio parte, e portare queste esperienze in Liguria”

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fonte: Riviera 24

Giornata di educazione alla Prevenzione Senologica

La seconda giornata per l'anno 2016

Martedì 7 giugno prossimo dalle ore 8.30 alle ore 13.30 presso lo Studio Zacchè, in Via Romana 40 a Bordighera, è in programma la consueta Giornata di Educazione alla Prevenzione Senologica di Primavera, dedicata a donne dai 40 anni in su che non hanno mai iniziato un percorso di prevenzione. Durante la mattinata sarà possibile eseguire mammografia e/o ecografia mammaria.




Tiziana Guatta riconfermata Presidente di “NonSiamoSoli” onlus e membro del Comitato Esecutivo Italiano F.A.V.O.

Grandi e meritate soddisfazioni per la sanremese Tiziana Guatta riconfermata Presidente dell’Associazione di Volontariato Oncologico “NonSiamoSoli” onlus  di Sanremo e da poche ore eletta  membro del Comitato Esecutivo Italiano Favo‘Un’enorme emozione per questo incarico di grande respiro nazionale che mi permetterà di far arrivare più forte le esigenze e attività delle piccole Associazioni, che tanto fanno di prezioso sui propri territori” commenta fiera. 

L’elezione si è svolta a Roma, nell’ambito della XI Giornata Nazionale del Malato Oncologico (#GNMO16) organizzata dalla FAVO (www.favo.it), Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia alla quale l’Associazione NonSiamoSoli onlus è iscritta dal 2008 ma partecipa all’evento dal 2007. Il suo nuovo impegno, dunque, si va a sommare a quello della fresca rinomina alla Presidenza di NonSiamoSoli, da lei tra l’altro fondata. La rielezione si è svolta a Sanremo nell’ambito dell’assemblea annuale dei soci che si è svolta pochi giorni fa.

Il nuovo Consiglio, che rimarrà in carica per il triennio 2016 – 2018, vede anche: Vicepresidente è la Dott.ssa Noemi Angelini, Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni. Segretaria la Sig.ra Myriam Scarpa. Consigliere le Sig.re Ines Pesante e Laura Bonacini. L’Associazione Nonsiamosoli onlus  in questi anni ha lavorato con grande impegno ottenendo pregevoli risultati a favore delle donne che hanno incontrato la malattia oncologica, specificatamente al seno, accompagnandole nel percorso di cura e di reinserimento alla Vita. Anche il neo eletto Consiglio Direttivo si impegnerà per migliorare i servizi esistenti, sempre consapevole dei bisogni della Persona e nella certezza della Speranza, ispirato al principio della Solidarietà, così come dichiarato dalla Fondatrice, Sig.ra Tiziana Guatta, in occasione della nascita dell’Associazione: “Questa Associazione appena nata (marzo 2007) abbiamo voluto chiamarla NonSiamoSoli perché non essere sola ha aiutato me e sicuramente aiuterà ancora tante altre persone.” 

Per martedì 7 giugno prossimo dalle ore 8.30 alle ore 13.30 presso lo Studio Zacchè, in Via Romana 40 a Bordighera, è in programma la consueta Giornata di Educazione alla Prevenzione Senologica di Primavera, dedicata a donne dai 40 anni in su che non hanno mai iniziato un percorso di prevenzione. Durante la mattinata sarà possibile eseguire mammografia e/o ecografia mammaria. Per partecipare alla giornata occorre inviare una mail a info@nonsiamosoli.it indicando nome e cognome ed un recapito telefonico. 

Questa, come tutte le molte attività svolte dalla Onlus, sono possibili grazie alla vostra generosità ed al 5 per mille che è ancora possibile destinare all’Associazione NonSiamoSoli onlus indicando nella dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale 90071280086. Per chi volesse associarsi la tessera ha un costo simbolico di 30 euro l’anno e tutti si possono associare, anche persone non malate che vogliono fare volontariato o semplicemente testimoniare con la loro appartenenza all’Associazione un incoraggiamento a continuare a credere nell’auto mutuo aiuto

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fonte sanremonews: link

Via al corso Training Autogeno di Schultz organizzato da NonSiamoSoli

Sanremo. La tecnica di rilassamento e concentrazione passiva del Training Autogeno di Schultz sarà un imperdibile corso la cui presentazione e prima dimostrazione si svolgerà presso la sala del Melograno in via G. Marsaglia a Sanremo, a mercoledì 20 aprile alle ore 17,30. Gli appuntamenti partiranno mercoledì 27 Aprile dalle ore 17,30 alle 19 nella stessa sede per 8 settimane consecutive.

Il ciclo di incontri è organizzato dall’Associazione di Volontariato Oncologico NonSiamoSoli Onlus e sarà tenuto dal Dottor Carlo Trecarichi Scavuzzo, affermato Psicologo Sessuologo e Psicoterapeuta.

L’iniziativa è aperta a tutti e gratuita (l’intero costo sarà sostenuto dall’Associazione ed i posti disponibili sono 10).
All’atto dell’iscrizione sarà richiesta una cauzione di 50 € che sarà restituita al termine del corso se la partecipazione sarà di almeno 6 su 8 lezioni.

Per informazioni e iscrizioni contattateci preferibilmente a mezzo mail all’indirizzo info@nonsiamosoli.it  oppure al numero 331.3966077. Nel caso le richieste di partecipazione fossero molte provvederemo ad organizzare altri corsi.

Gli ambiti di applicazione di questo metodo, universalmente conosciuto, sono molteplici: può migliorare le nostre capacità di controllo e curare i disturbi più comuni su base psicosomatica; può servire ad incrementare la concentrazione, il lavoro o le prestazioni sportive.

Inoltre, è molto utilizzato nella pratica clinica dove risulta particolarmente indicato per i seguenti disturbi: Disturbi d’ansia, Disturbi da somatizzazione, Insonnia.

In un’ottica preventiva e di promozione della salute, il T. A. costituisce uno strumento molto utile per perseguire i seguenti obiettivi: Controllo e gestione dello stress, Controllo delle reazioni emotive eccessive, Autoinduzione di calma, Autodeterminazione, Introspezione, Rendimento sul lavoro, Profondo e rapido recupero delle energie, Riduzione della tensione psichica e muscolare, Cefalee, Disturbi della sfera sessuale ed emotiva, Riduzione della sensibilità al dolore.

di Silva Bosfonte



Perché star bene…

fa bene!

Dal 12 al 17 aprile il primo Festival ligure della Salute

L'Associazione NonSiamoSoli onlus presente con un banchetto informativo

In Liguria il Festival della Salute è un progetto unico poiché mai realizzato prima d’ora. L’iniziativa targata Asl 1 Imperiese, Comune di Sanremo – Assessorato alle Politiche Sociali e Regione Liguria, è infatti, si pone come contenitore di idee, incontri e scambi dedicati al tema della salute, della sanità e del benessere. Nella settimana, dunque, non mancheranno incontri tematici, seminari, esposizioni ma anche stand ed infopoint di tutte quelle associazioni che sul territorio si occupano proprio di sociale e salute.






Giornata di prevenzione seno/oncologica gratuita con NonSiamoSoli

Un’occasione per sensibilizzare alla cultura della prevenzione oncologica con una semplice ecografia

Bordighera. Grazie alla raccolta fondi svoltasi di recente, l’Associazione NonSiamoSoli Onlus organizza per giovani donne dai 29 ai 39 anni una giornata di prevenzione seno/oncologica gratuita.

L’incontro si terrà a Bordighera, presso lo studio Zacchè, sabato 27 febbraio dalle 8.30 alle 13.00, per sensibilizzare la cultura della prevenzione oncologica con una semplice ecografia offerta dall’associazione di volontariato oncologico di Sanremo.

Questa iniziativa era in previsione da tempo di essere svolta in memoria e ricordo della prima Vice Presidente e di altre tre che erano in quella fascia di età cofondatrici dell’Associazione a conferma dell’importanza della prevenzione.

L’associazione NonSiamoSoli risponde alle esigenze emerse durante incontri specialistici con il prof. Grandi di Torino svolti con l’obiettivo di fare comprendere maggiormente alle giovani donne l’importanza della cura di sé.

Per chi vuole prenotarsi può inviare una mail a info@nonsiamosoli.it specificando Nome e Cognome, Età, se è la prima volta che si fa un’ecografia mammaria ed un Recapito Telefonico. Termine ultimo per le prenotazioni Giovedì 18 febbraio 2016.

di Silva Bosfonte Riviera24

 

 


 

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