Associazione di Volontariato Oncologico

NonSiamoSoli onlus

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NonSiamoSoli onlus fa parte della Consulta delle Associazioni di Volontariato e Tutela del diritto di salute dell'ASL1 Imperiese

 

NonSiamoSoli onlus aderisce alla F.A.V.O. Federazione Italiana delle

Associazioni di Volontariato in Oncologia

 

 

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Riportiamo integralmente l'articolo apparso sul sito di ANSA Salute e Benessere del 23 luglio 2018 (LINK)

Tiziana, l'aiuto reciproco è la mia arma contro il tumore

'La nostra associazione nata condividendo i viaggi per le cure'

"Con l'aiuto reciproco tutto diventa più semplice e la soluzione ai problemi è più facile se non siamo soli. Questo mi ha aiutato ad affrontare il cancro". È una storia all'insegna dei valori della solidarietà e della condivisione quella di Tiziana, fondatrice di Non Siamo Soli Onlus, associazione che nella città di Sanremo, supporta le donne con tumore. "Quando mi sono ammalata, a 52 anni, con molta sorpresa mi dissi che stavo affrontando una nuova svolta della mia vita e avrei potuto farlo solo in compagnia di altre donne". In modo lucido ha iniziato l'iter degli accertamenti, prima da un chirurgo ospedaliero, poi da un senologo, poi altri consulti. "Alla fine scelsi si andare fuori provincia a farmi curare, all'ospedale di Genova, in quanto allora nel nostro territorio ancora si stava costruendo un punto di riferimento".

Così inizia il calvario dei viaggi per le cure, da Sanremo a Genova, 150km ad andare a 150km a tornare, con i costi e disagi di tutto ciò che comporta, tra cui quello di dover trovare un accompagnatore sempre disponibile. "Mi resi conto che eravamo tante donne che viaggiavamo per lo stesso motivo, quindi mi sono messa all'opera per trovare una soluzione e ho ideato la condivisione dei viaggi. Un marito solo che perdeva la giornata di lavoro, dimezzati i costi, ma anche condivisione dei momenti duri che prevedono le terapie. Quando si usciva dall'ospedale non si rincasava subito, ma si faceva shopping per spezzare la giornata, pesante in tutti i sensi. Si camminava un po', si cercava qualcosa da comprare per farci una coccola e dimenticare un attimo i mille pensieri a cui il cancro ti costringe".
    Al momento in cui le comunicò la diagnosi, un aggressivo carcinoma infliltrante al seno sinistro, il medico le disse "ci proviamo", senza specificare quanto le terapie sarebbero durate, ovvero nel complesso quasi sette anni. "Forse è stato meglio non saperlo all'inizio, mi avrebbe scoraggiato saperlo. Io, comunque, non lo chiesi: per me era più importante pensare a ogni giorno che passava, cercando sempre piccole soluzioni ai malesseri che le cure mi procuravano". Così Tiziana scopre la Banca del Tempo, un sistema di scambio e condivisione di attività e conoscenze. "Frequentavo un corso di francese, avevo chi veniva a farmi le iniezioni sulla pancia, chi mi accompagnava a fare una passeggiata sul porto a comprare il pesce fresco, perché una forte neuropatia alle gambe non mi permetteva di camminare sicura".
    I mesi passano, la macchina che da Sanremo viaggia verso Genova è sempre piena, in viaggio si condividono le proprie storie, spesso simili ma ognuna diversa. In questo periodo Tiziana inizia a scrivere poesie. "Versi che buttavo giù di getto senza pensare, poi li rileggevo e condividevo con la mia vicina di letto, Maria, una vecchietta che non faceva altro che ripetere che era proprio quello che sentiva anche lei e che avrei dovuto pubblicarle". Così nasce il libro "Un mare di emozioni", pubblicato grazie alla Rete Consigliere di Pari Opportunità della Regione Liguria, poi seguito da un cortometraggio incentrato sul tema dell'aiuto reciproco per poter vincere la malattia. Già consigliera nel dopolavoro e bibliotecaria della azienda dove ha lavorato per 40anni, Tiziana è oggi consigliera eletta presso la Federazione delle Associazioni volontariato in Oncologia (Favo). A distanza di 11 anni dalla nascita dell'associazione Non Siamo Soli, "la mia passione oggi è continuare a trovare soluzioni per le donne che hanno il coraggio di chiedere aiuto, cosa non facile. Il messaggio a chi si trova ad affrontare la malattia è quello di guardare a chi ci circonda e che ci sta aspettando per condividere le nostre angosce e non pensare invece a chi si allontana da noi per paura della malattia. D'altronde il mio conterraneo Fabrizio De André lo ha lasciato inciso perfettamente: "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Importante presenza dell’Associazione di Volontariato Oncologico NonSiamoSoli onlus di Sanremo alla vita sociale nel territorio: il C.U.G. dell’ASL1 Imperiese (Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni) si avvarrà della presenza della Vicepresidente dell'Associazione di Volontariato Oncologico NonSiamoSoli onlus, Dott.ssa Noemi Angelini, Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni.
La Dott.ssa Noemi Angelini apporterà il suo contributo nel ruolo di Consigliera di Fiducia.
Già presente nella Consulta delle associazioni di volontariato e di tutela e nel Comitato misto consultivo, NonSiamoSoli porta avanti il suo progetto di solidarietà e condivisione  umana anche attraverso questa nuova nomina, che sancisce l impegno rivolto anche alle dinamiche sociali nel territorio.




Ricordati di devolvere il 5 per 1000 della tua dichiarazione dei redditi alla nostra

Associazione, il nostro codice fiscale è 90071280086









17 aprile 2018

Riceviamo questa mail e la condividiamo con tutti voi

SALVE
sono A.S. e scrivo per  ringraziare tutti voi  dell'associazione NonSiamoSoli di Sanremo che davvero non mi sono sentita  sola grazie a voi che mi avete accompagnato per tutto il periodo che ho dovuto fare la radioterapia poiché nè io e mia sorella che mi ha ospitato a casa sua disponiamo di un'auto.
Grazie a tutti a cominciare dalla presidente Tiziana e a tutti i collaboratori sempre gentili e disponibili in particolare  Milena Beppe Gianmario Pino che pazientemente mi hanno accompagnato tutte le mattine in ospedale grazie mille.
E per fortuna che esiste questa associazione se no davvero per me sarebbe stato un periodo ancora più buio grazie ancora  e
VIVA L'ASSOCIAZIONE
NON SIAMO SOLI 
E CHE  Dio  Vi Benedica
Vi porto  tutti  nel  mio cuore.


Riportiamo Buone Notizie da - 04 dicembre 2017

"'L'inclusione del mondo del lavoro del paziente oncologico è possibile solo se questo concetto di solidarietà viene "seminato" tra le persone "normali"" - afferma la dott.ssa Noemi Angelini

Sanremo. Si riporta una lettera, scritta come testimonianza da una persona associata all’Associazione di Volontariato Oncologico “NonSiamoSoli” onlus di Sanremo, della quale la dott.ssa Noemi Angelini ne è vicepresidente.

“Mi piace sottolineare che le belle azioni dei datori di lavoro, in un momento così delicato della vita di una donna, possono spalancare un’importante finestra di speranza nel futuro. Se il datore di lavoro della nostra associata ha trovato un modo per non lasciarla sola, allora è una concreta possibilità di aiutare anche altre donne che stanno attraversando lo stesso percorso. L’inclusione del mondo del lavoro del paziente oncologico è possibile solo se questo concetto di solidarietà viene “seminato” tra le persone “normali”, dal cuore di persone che condividono, comprendono, ascoltano e sorreggono concretamente le donne durante e dopo la malattia” – afferma la dott.ssa Noemi Angelini, psicologa e vicepresidente dell’Associazione di Volontariato Oncologico “NonSiamoSoli” onlus di Sanremo.

La lettera: “Mi chiamo S., ho 41 anni, un bimbo di 7 e un marito. Da sempre faccio la parrucchiera.
A marzo di quest’anno dopo alcuni accertamenti mi hanno diagnosticato un cancro al colon. Come si dice un fulmine a ciel sereno!!
Giovane, un bimbo da crescere, il lavoro, la famiglia, gli amici…una vita! Subito mi sono sentita persa! Mi sono detta: “e ora?”. Ora approfondiamo vediamo cosa devo fare. Vari esami per vedere, per capire… OPERAZIONE! OK OPERIAMO, per forza! Dovevo per forza farmi operare. Una settimana di ospedale, flebo su flebo, le visite del dott. Amato, il chirurgo che mi ha operata al quale sarò grata per tutta la vita, le infermiere, tutte carine…la convalescenza a casa, il referto della biopsia…e quello che avrei tanto voluto evitare! CHEMIOTERAPIA.
Ok mi sono detta, facciamo anche questa, per forza! A un mese dall’intervento primo ciclo di chemioterapia (8 in tutto da fare).
Sono crollata! Quel giorno mi sono sentita per la prima volta MALATA. Ho realizzato che ero, sono, una malata oncologica. IO!!! Disperazione, paura, un misto di emozioni difficili da spiegare, da contenere. Non ce la faccio ad affrontare anche questo, è troppo per me, non ce la faccio! Mi ripetevo questa frase a ruota.
Chi c’era vicino a me? La famiglia, i miei amici, pochi, e una persona, una persona che poteva tranquillamente lasciarmi in balia delle onde, che poteva fregarsene e andare avanti per la sua strada senza curarsi di me. D’altra parte mi conosceva da poco tempo, non avevamo un passato condiviso, non c’eravamo neanche mai viste fino a un anno e mezzo prima.
Lei è stata la prima persone, oltre a mio marito, quella che mi ha abbracciata dopo la triste sentenza, quella dove io sono voluta andare subito dopo la notizia, quella che mi ha consolata e mi ha detto: “andrà tutto bene”, mentre io mi sentivo il mondo crollare addosso, quella persona che è venuta quasi tutti i giorni a trovarmi durante il mio ricovero, quella persona che mi mandava messaggi tutti i giorni per tirarmi su, per spronarmi, per non farmi mollare, quella persona che non mi ha mai lasciata sola. Quella persona che nonostante tutto, mi ha voluto con se…quella persona si chiama P., la mia titolare.
Lei che purtroppo sapeva cosa stavo passando, è da prendere come esempio, perché un malato oncologico spesso e volentieri viene lasciato al proprio destino dal proprio datore di lavoro, vuoi perché chi è malato spesso per seguire le terapie deve assentarsi dal lavoro, vuoi perché dopo la terapia non sta bene e allora non può andare al lavoro perché non ce la fa fisicamente.
Lei non mi ha mai lasciata, c’è sempre stata, non mi ha mai fatta sentire inutile, è stata un’amica con la A maiuscola.
E allora oggi dico a voi titolari, datori di lavoro, non lasciate i vostri dipendenti malati soli! Fateli sentire utili, fate sentire loro che non devono essere emarginati perché sono malati, fategli sentire la VITA!
Con me tutto questo è stato fatto da P.! Non finirò mai di ringraziarla, le sarò grata tutta la vita per non avermi lasciata SOLA!
Grazie P.”.




Ricordiamo a tutti i vecchi soci che da gennaio è possibile rinnovare la quota associativa per il 2018 effettuando un bonifico bancario all' IBAN: IT26Q0843922700000100102295 Per chi desiderasse diventare nuovo socio è necessario recarsi in sede il mercoledì pomeriggio dalle 15,30 alle 17 muniti di carta d'identità e codice fiscale.

Il costo della tessera è di € 30 per i soci ordinari e di € 50 per i soci sostenitori.


L'associazione NonSiamoSoli Onlus  si occupa principalmente di donne che vivono o hanno vissuto l’esperienza del tumore al seno.

E' nata dall'esigenza di condividere, in un primo tempo, i viaggi in ospedale, successivamente anche i problemi, le soluzioni, le esperienze e tutto cio' che una persona malata ed i suoi familiari sono costretti ad affrontare.

Il gruppo si e' pian piano allargato e da marzo 2007 si e' finalmente costituito in Associazione di Volontariato.

E' sempre disponibile la possibilità di comunicarci i tuoi viaggi verso gli Ospedali, inviaci una mail a e noi verificheremo quando qualcuna di noi si reca in ospedale e offre uno o più posti in macchina oppure cerca un passaggio. Indica il giorno, l'ora, la destinazione, se offri o chiedi un passaggio, e un recapito telefonico a cui essere contattati.

Siamo raggiungibili anche telefonicamente al numero 331.3966077 chiamateci oppure inviateci un sms, sarete ricontattati al più presto.

 


 

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